[SPAGNA] Polvorónes tradizionali fatti in casa~

Salve a tutti e buon dicembre!

Oggi vi propongo la ricetta dei polvorónes tradizionali, uno dei miei dolcetti spagnoli preferiti.

I polvorónes sono dei dolcetti natalizi di origine andalusa, famosi in tutta la Spagna e nei Paesi di lingua spagnola. Il loro nome polvorónes deriva dalla parola spagnola “polvo”, ovvero polvere, perché questi dolcetti vengono spolverizzati con zucchero a velo.

INGREDIENTI:

200gr di farina
40gr di farina di mandorle
50gr di zucchero a velo + abbondante zucchero per spolverare
90gr di strutto o burro a temperatura ambiente
1 cucchiaio di vino bianco dolce
Un pizzico di cannella
Essenza o buccia di un limone

PREPARAZIONE:

Mescolare la farina e la farina di mandorle (se non l’avete potete triturare delle mandorle con il mixer e ridurle in polvere) e metterle in una teglia da forno. Infornare il tutto a 140° per 30 minuti, mescolando il tutto ogni 10 minuti in modo che non si attacchi. Tostare la farina serve per togliere il tipico sapore “crudo” che essa ha.
Fate raffreddare il tutto (La ricetta prevede di lasciar riposare le farine tostate fino al giorno seguente, ma se non avete tempo potete tranquillamente aspettare che siano fredde per poterle lavorare).
Mettete le farine in una ciotola, al centro mettete il burro o lo strutto, lo zucchero a velo, la cannella (io ne ho messa circa mezza punta di cucchiaino), il limone (se usate l’essenza di limone mettetene qualche goccia, in ogni caso potete sempre aggiungerne altra durante la lavorazione) ed il vino, e cominciate ad impastare (aggiungete del burro/strutto se necessario).
Una volta ottenuto il panetto avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare per circa un’ora in frigorifero.
Una volta solidificato togliete dal frigo stendete il panetto (aiutatevi aggiungendo della farina), ottenendo una sfoglia alta circa 1,5cm.
Con uno stampo (essendo l’impasto molto friabile è bene usare degli stampi dalle forme molto semplici, come stampi rotondi, quadrati oppure ovali) ricavate i polvorónes e metteteli in una teglia.
Infornateli in forno preriscaldato a 180° per 25-30 minuti.
Una volta pronti spolverizzateli con abbondante zucchero a velo mentre sono ancora caldi (il calore dei polvorónes appena sfornati farà in modo che lo zucchero a velo si attacchi meglio).

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Fonte: Deuvasaperas su youtube
Traduzione: VanillaHime

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[GERMANIA] Storia della cucina nella Repubblica Democratica Tedesca (DDR)~

Nonostante la Repubblica Democratica Tedesca abbia cessato di vivere da oltre vent’anni, la sua cucina ed i suoi piatti restano ancora vivi nella memoria e nelle tradizioni culinarie di quelli che un tempo erano i suoi territori. Una tradizione culinaria che ancora oggi si tramanda di generazione in generazione.

STORIA:

La cucina della DDR è stata sempre considerata speciale per essere stata capace di riunire al suo interno più di una tradizione culinaria.

Dopo la denazificazione post-conflitto attuata negli ex territori occupati (Pomerania, Slesia, Prussia Orientale, tutte in territorio polacco, ed ex-Cecoslovacchia) milioni di cittadini tedeschi si sono rifugiati in Germania. Mescolandosi con la popolazione locale, le loro usanze si sono quindi unite a quelle regionali già esistenti.

Con l’intensificarsi dei rapporti con l’ex Unione Sovietica ed i Paesi ad essa connessi (come Ucraina, Polonia, Cecoslovacchia) molti piatti sovietici sono stati quindi introdotti nella cucina della DDR.

La cucina della DDR è sempre stata molto casalinga, ponendosi contro il capitalismo che stava prendendo campo nella Germania dell’ Ovest.

Il dopoguerra nella DDR non è stato facile. Il cibo era razionato ed ogni famiglia, presentando una carta annonaria, riceveva le razioni di cibo che lo Stato attribuiva.

Negli anni Sessanta, subito dopo la costruzione del muro di Berlino che segnava la profonda divisione tra Est ed Ovest europei, la DDR ha dovuto affrontare un periodo di forte crisi, con supermercati e macellerie vuote, rischiando così il tracollo economico e portando il governo ad attuare una politica di ridimensionamento delle porzioni servite nei ristoranti e dei loro prezzi.

POLITICA E DISTRIBUZIONE:

Oltre ai prodotti tipici delle varie zone, nella DDR si consumavano anche piatti a base di riso e patate, come anche avveniva nel resto della Germania. Riso e patate venivano serviti sia come piatti principali sia come contorni e piatti d’accompagnamento.

Con la costruzione del muro reperire prodotti dall’Ovest diventava sempre più difficile in quanto tale merce si poteva acquistare solo con valuta estera ed i prezzi erano quindi elevati.

Il Governo decise quindi di importare prodotti dai Paesi Sovietici (ovvero i “Paesi Fratelli”), cosa che mise in risalto i molti problemi logistici per insufficienza di trasporti adeguati (il trasporto avveniva tramite camion e treni dotati di celle frigorifere).

La distribuzione dei prodotti era comunque molto limitata.

Si potevano acquistare solo carni di maiale, volatili (polli, galline) e manzo adulto, mentre le carni di vitellino e agnello erano praticamente inesistenti.

La pasta era fatta principalmente all’uovo o con farina di grano tenero, poiché che la distribuzione di farina di grano duro era piuttosto limitata.

Frutta e verdura venivano importate dall’ Unione Sovietica. Peperoni e pomodori freschi erano rari. La frutta proveniente dal Sud, ad eccezione delle arance di Cuba, era disponibile solo in alcuni periodi (ad esempio nel periodo di Natale), in quantità limitate e/o sottoforma di conserve. I prezzi erano piuttosto elevati e questi prodotti si potevano trovare solo in alcuni negozi specializzati (Feinkosten).

Solo alcuni tipi di pesce fresco erano reperibili (carpa, trota e lucioperca, aringa e poco altro).

Anche prodotti come banane e caffé erano per lo più beni di lusso.

Oltre a questo la DDR si è sempre opposta al capitalismo occidentale anche nella tradizione culinaria, proponendo delle varianti a ciò che il nuovo fenomeno dei fast food all’americana proponeva.

Verso la fine degli anni Sessanta, precisamente nel 1967, viene introdotta la Club-Cola, ovvero la versione DDR della Coca Cola.

Nel 1977/1978 arrivano i Ketwurst, ovvero le alternative agli hot dogs americani, mentre nel 1984 è la volta dei Grilletta, ovvero la versione DDR degli hamburgers.

Sempre in quegli anni viene introdotta la versione DDR della pizza, chiamata Krusta e servita in quelle che venivano chiamate Krusta-Stuben (le pizzerie nella DDR).

Le patatine fritte, a differenza di quanto accadeva ad Ovest, erano sì servite come contorno, ma erano considerate un prodotto sofisticato, quindi venivano servite nei ristoranti ma non nei fast food o come finger food.

PIATTI PRINCIPALI:

Una delle caratteristiche fondamentali della cucina nella DDR era l’improvvisazione. Avendo a disposizione pochi prodotti, era necessario riuscire a creare dei piatti che fossero, nella loro semplicità, ricchi e nutrienti. Solo in poche occasioni si poteva disporre di altri ingredienti “particolari”. Per questo molti piatti non hanno un’origine antica.

Qui di seguito una breve lista di alcuni dei piatti principali:

ZUPPE:

Soljanka (zuppa di origine sovietica, può essere di tre tipi: funghi, carne, pesce)

PIATTI A BASE DI CARNE:

Berliner Leber (fegato di vitello cotto con mele e cipolle);
Thüringer Rostbrätl (braciola di maiale cotta alla griglia);
Königsberger Klopse (polpette a base di carne servite con una salsa bianca a base di capperi)
Würzfleisch aus Schwein/Geflügel -Ragout fin oppure Steak au four- (si tratta di carne di maiale, vitello o volatile che può essere preparata in due modi: lessata, tagliata, cotta in una salsa bianca {a base di brodo, burro, farina, salsa Worcherster, sale e limone}, e messa a gratinare in forno in una terrina con il formaggio {Ragout fin, preparato soprattutto a Berlino}; cotta in padella, messa poi a gratinare in forno e servita insieme ad una salsa a base di funghi champignon {Steak au four});
Jägerschnitzel (si tratta di una fetta di Jagdwurst -ma anche Bierschinken o qualsiasi altro tipo di Brühwurst- tagliata alta, impanata e fritta. Viene accompagnata da pasta e salsa al pomodoro.)

CONTORNI:

Letscho (un piatto di origine ungherese a base di pomodori, peperoni e cipolle che veniva servito come contorno insieme a carne grigliata, Bratwurst e piatti di carne in generale. Ancora oggi il Letscho è molto amato negli ex DDR- Länder, ed è distribuito nei supermercati in barattoli di vetro. Nel resto della Germania non è molto diffuso.)

DOLCI:

Eierschecke (Dresdner, Freiberger Eierschecke. È un dolce a tre strati: il primo strato è a base di una crema composta da tuorli, burro, zucchero, preparato per budino alla vaniglia e latte; il secondo strato è formato da una crema a base di Quark, preparato per budino alla vaniglia, burro, uova, zucchero e latte; l´ultimo strato è a base di pan di Spagna. Questa è la versione classica, la Dresdner Eierschecke; altre versioni sono quelle con con l´uvetta, la salsa al cioccolato, le scaglie di mandorle oppure con gli Streusel (granelli fatti di zucchero, burro e farina); la Freiberger Eierschecke contiene anche l´uvetta).
Schwedeneisbecher (dessert composto da gelato alla vaniglia, mousse di mela, liquore all´uovo e panna montata);
Clic-Torte (dolce preparato con pan di Spagna, polvere per budino, polvere per bevande istantanee al limone o all´arancia (“Clic-Getränkepulver“) e panna montata);
Kalter Hund (dolce fatto di biscotti e salsa al cioccolato)

DIFFUSIONE TELEVISIVA:

A partire dal 1958 sono stati mandati in onda due programmi televisivi, “Der Fernsehkoch empfiehlt” condotto da Kurt Drummer e “Der Tip des Fischkochs” condotto da Rudolf e Rainer Kroboth.

 

IN QUESTO SITO È POSSIBILE TROVARE L´ELENCO COMPLETO DI TUTTE LE RICETTE DELLA CUCINA DELLA DDR.

FONTI: Küche der Deutschen Demokratischen Republik, Erichs kulinarisches Erbe, Wikipedia Deutschland
Traduzione: Kazukilicious~

[GRECIA] Riso con verdure e carne per gyros~

Salve a tutti!

Dopo tanto eccomi con una nuova ricetta! Qualche sera fa ho mangiato il rico con verdure e gyros, e devo dire che il risultato mi ha soddisfatta!

INGREDIENTI:

350gr di riso carnaroli o basmati
1 cucchiaino di paprika dolce
1 cucchiaino di cumino
Sale, pepe, olio evo q.b.
200 gr di carne di maiale magra
1 cipolla bianca
1 foglia di alloro
1 peperone rosso
1 manciata di mais

PREPARAZIONE:

Per prima cosa occorre marinare la carne. Tagliate la carne a cubetti o (meglio ancora) a striscioline sottili.
In una ciotola mettete la paprika, il cumino, il sale, il pepe e l´olio (2/3 cucchiai).
Aggiungete la carne, mescolate bene il tutto, coprite con della pellicola trasparente e mettete in frigo per 1/2 ore, in modo che la carne assorba bene la marinatura.
Tagliate a cubetti la cipolla, il peperone e tagliate anche la foglia di alloro.
Una volta pronta la carne, fate riscaldare una padella antiaderente con un po´di olio evo, aggiungete la cipolla e fate dorare.
Aggiungete la carne e fate cuocere.
A metà cottura della carne aggiungete il peperone e fate cuocere.
Aggiungete anche la foglia di alloro sminuzzata e mescolate il tutto.
Mentre preparate la carne preparate anche il riso come indicato sulla confezione.
Una volta pronto anche il riso aggiungetelo alla carne e mescolate il tutto.
Servite accompagnando il piatto con della salsa tzatziki.

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[SVEZIA] Äppelkaka, torta di mele svedese {VERSIONE ESTIVA}~

Salve a tutti!

Oggi vi propongo una versione rivisitata e più “estiva” della famosa torta di mele svedese, la Äppelkaka.

Nella ricetta originale questa torta viene cotta al forno, ma si sa, con questo caldo è difficile cucinare o preparare torte!

INGREDIENTI:

250gr di biscotti al cacao (meglio se con pezzi di nocciole)
150gr di burro
5 mele
400ml di panna da montare
Il succo di un’arancia
4 cucchiai di zucchero semolato
3 cucchiai di zucchero di canna
8gr di dolceneve
Una bustina di vanillina
Un cucchiaio di estratto di vaniglia
Cannella q.b.

PREPARAZIONE:

Tritate i biscotti riducendoli in polvere.
Versate sopra il burro fuso e mescolate.
Mettete quindi in una teglia imburrata ed infarinata, livellando fino ad ottenere una base liscia.
Mettete in frigorifero per un’ora.
Sbucciate e tagliate le mele.
Cospargetele con il succo di mele e lo zucchero semolato.
Scaldate una padella antiaderente e versatevi le mele.
Fate cuocere aggiungendo ¼ di bicchiere di acqua.
Fate sfumare tutto il liquido (in caso eliminate l’eccesso).
Le mele dovranno risultare morbide.
Una volta eliminato il liquido di cottura aggiungete lo zucchero di canna e fate caramellare.
Aggiungete l’estratto di vaniglia e la cannella, e mescolate.
Togliete dal fuoco e fate raffreddare.
Una volta raffreddate, distribuite le mele sulla base della torta e mettete nuovamente il tutto in frigorifero.
Montate la panna.
A metà processo aggiungete il dolceneve e la vanillina (che avrete mescolato e setacciato) e continuate a montare fino ad ottenere una panna ben ferma.
Distribuite sul resto della torta e livellate con una spatola.
Fate riposare in frigo per qualche ora.
Decorate a piacimento prima di servire.

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CREDITS DELLA RICETTA: Esslust

Manilu~

[SPAGNA] Churros con chocolate~

Salve a tutti!

Finalmente la ricetta di uno dei miei dolci preferiti, i churros.

INGREDIENTI:

250gr di farina 00
400ml di acqua bollente
Un cucchiaio di lievito per dolci
2 cucchiai di olio evo
Un pizzico di sale
200ml di panna da montare
100gr di cioccolato
Un cucchiaino di estratto di vaniglia
Olio per friggere
Zucchero q.b.

PREPARAZIONE:

Portate ad ebollizione 400ml di acqua.
Setacciate la farina ed il lievito in una ciotola.
Aggiungete il pizzico di sale ed i due cucchiai di olio.
Versate circa 100ml di acqua alla volta, mescolando energicamente con una frusta.
In una padella fate scaldare l’olio per friggere (deve raggiungere una temperatura di 170°).
Mettete il composto in un sac-à-poche con il beccuccio a stella.
Versate quindi l’impasto nell’olio ottenendo dei bastoncini (aiutatevi con delle forbici per staccare l’impasto).
Fate friggere per qualche minuto, fino a farli dorare.
Adagiateli su della carta assorbente per rimuovere l’olio in eccesso.
Fateli quindi rotolare nello zucchero.
Preparate la salsa di cioccolato: in una pentola versate la panna, il cioccolato ed un cucchiaio scarso di zucchero. Fate sciogliere il cioccolato mescolando il composto continuamente. Una volta sciolto aggiungete l’estratto di vaniglia e mescolate. Togliete il tutto dal fuoco, mettete in una salsiera e servite con i churros.

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CREDITS DELLA RICETTA: SORTEDFood

Manilu~

[FRANCIA] Quiche Lorraine~

Salve a tutti!

La quiche lorraine è una torta salata francese molto conosciuta.

La lorraine è la più conosciuta tra le quiches francesi. Ci sono altre varianti: la quiche vosgienne (con l’aggiunta di formaggio, meglio se svizzero perché fonde meglio) e la quiche alsacienne (con l’aggiunta di cipolla).

La mia coinquilina francese mi ha detto che solitamente non si tende a fare distinzione tra la quiche lorraine e la quiche vosgienne perché i francesi aggiungono il formaggio perché rende la quiche più saporita, e la considerano comunque quiche lorraine.

INGREDIENTI:

Pasta brisée q.b.
3 uova
1 confezione di panna da cucina o creme fraîche
200gr di pancetta
Formaggio emmental
1 pizzico di sale, pepe e noce moscata.

PREPARAZIONE:

Imburrate ed infarinate la teglia ed adagiatevi la pasta brisée ben stesa. Effettuate dei buchi con la forchetta sulla base.
Tagliate la pancetta a cubetti e fatela cuocere.
Sbattete le tre uova, aggiungete la panna o la creme fraîche, il sale, il pepe, la noce moscata e mescolate bene il tutto.
Aggiungete i cubetti di pancetta e mescolate.
Versate il composto sulla teglia.
Spolverate con del formaggio emmental (o se preferite mescolatelo al resto degli ingredienti prima di versare il tutto).
Infornate in forno preriscaldato a 180° per 45 minuti.

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Manilu~

[AUSTRIA] Strudel di mele {RICETTA VELOCE}~

Salve a tutti!

Oggi propongo la ricetta veloce di uno dei dolci più conosciuti ed apprezzati, lo strudel di mele.

{Ovviamente questa non è la ricetta originale, è solo una mia versione, nella quale ho aggiunto e sostituito alcuni ingredienti in base agli ingredienti che avevo a disposizione, dato che ho fatto lo strudel alle due di notte.}

INGREDIENTI:

1 rotolo di pasta a sfoglia già pronta
2 mele di tipo Golden
1 noce di burro
1 ½ cucchiaio di zucchero semolato
1 ½ cucchiaio di zucchero di canna
1 cucchiaio scarso di estratto di vaniglia
Il succo di mezzo limone
Un cucchiaio abbondante di cannella
Una manciata di uvetta
Un cucchiaio di maizena
Un uovo
Un cucchiaio di latte
Zucchero a velo q.b. per spolverare

PREPARAZIONE:

Srotolate la pasta a sfoglia e lasciatela riposare per qualche minuto prima di utilizzarla.
Lavate, sbucciate e tagliate le mele a cubetti.
Aggiungete il succo di limone, lo zucchero semolato e mescolate.
In una padella antiaderente fate sciogliere una noce di burro.
Aggiungete le mele e fate cuocere fino a quando le mele non siano diventate morbide ed abbiano assorbito parte del burro.
Aggiungete la maizena e mescolate bene.
Non appena si sarà formata una specie di cremina aggiungete la cannella e mescolate bene.
Aggiungete l’estratto di vaniglia e mescolate bene.
Aggiungete lo zucchero di canna e fate caramellare le mele.
Infine aggiungete l’uvetta e fate cuocere per qualche minuto.
Togliete dal fuoco e fate raffreddare.
Preriscaldate il forno a 200°.
Una volta freddo, distribuite il composto al centro della pasta a sfoglia ed in maniera orizzontale.
Chiudete il tutto (prima lateralmente e poi alle estremità e spennellate la superficie con uovo e latte.
Infornate per circa 20/25 minuti.
Spolverizzate con zucchero a velo e servite.

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