[GERMANIA] Storia della cucina nella Repubblica Democratica Tedesca (DDR)~

Nonostante la Repubblica Democratica Tedesca abbia cessato di vivere da oltre vent’anni, la sua cucina ed i suoi piatti restano ancora vivi nella memoria e nelle tradizioni culinarie di quelli che un tempo erano i suoi territori. Una tradizione culinaria che ancora oggi si tramanda di generazione in generazione.

STORIA:

La cucina della DDR è stata sempre considerata speciale per essere stata capace di riunire al suo interno più di una tradizione culinaria.

Dopo la denazificazione post-conflitto attuata negli ex territori occupati (Pomerania, Slesia, Prussia Orientale, tutte in territorio polacco, ed ex-Cecoslovacchia) milioni di cittadini tedeschi si sono rifugiati in Germania. Mescolandosi con la popolazione locale, le loro usanze si sono quindi unite a quelle regionali già esistenti.

Con l’intensificarsi dei rapporti con l’ex Unione Sovietica ed i Paesi ad essa connessi (come Ucraina, Polonia, Cecoslovacchia) molti piatti sovietici sono stati quindi introdotti nella cucina della DDR.

La cucina della DDR è sempre stata molto casalinga, ponendosi contro il capitalismo che stava prendendo campo nella Germania dell’ Ovest.

Il dopoguerra nella DDR non è stato facile. Il cibo era razionato ed ogni famiglia, presentando una carta annonaria, riceveva le razioni di cibo che lo Stato attribuiva.

Negli anni Sessanta, subito dopo la costruzione del muro di Berlino che segnava la profonda divisione tra Est ed Ovest europei, la DDR ha dovuto affrontare un periodo di forte crisi, con supermercati e macellerie vuote, rischiando così il tracollo economico e portando il governo ad attuare una politica di ridimensionamento delle porzioni servite nei ristoranti e dei loro prezzi.

POLITICA E DISTRIBUZIONE:

Oltre ai prodotti tipici delle varie zone, nella DDR si consumavano anche piatti a base di riso e patate, come anche avveniva nel resto della Germania. Riso e patate venivano serviti sia come piatti principali sia come contorni e piatti d’accompagnamento.

Con la costruzione del muro reperire prodotti dall’Ovest diventava sempre più difficile in quanto tale merce si poteva acquistare solo con valuta estera ed i prezzi erano quindi elevati.

Il Governo decise quindi di importare prodotti dai Paesi Sovietici (ovvero i “Paesi Fratelli”), cosa che mise in risalto i molti problemi logistici per insufficienza di trasporti adeguati (il trasporto avveniva tramite camion e treni dotati di celle frigorifere).

La distribuzione dei prodotti era comunque molto limitata.

Si potevano acquistare solo carni di maiale, volatili (polli, galline) e manzo adulto, mentre le carni di vitellino e agnello erano praticamente inesistenti.

La pasta era fatta principalmente all’uovo o con farina di grano tenero, poiché che la distribuzione di farina di grano duro era piuttosto limitata.

Frutta e verdura venivano importate dall’ Unione Sovietica. Peperoni e pomodori freschi erano rari. La frutta proveniente dal Sud, ad eccezione delle arance di Cuba, era disponibile solo in alcuni periodi (ad esempio nel periodo di Natale), in quantità limitate e/o sottoforma di conserve. I prezzi erano piuttosto elevati e questi prodotti si potevano trovare solo in alcuni negozi specializzati (Feinkosten).

Solo alcuni tipi di pesce fresco erano reperibili (carpa, trota e lucioperca, aringa e poco altro).

Anche prodotti come banane e caffé erano per lo più beni di lusso.

Oltre a questo la DDR si è sempre opposta al capitalismo occidentale anche nella tradizione culinaria, proponendo delle varianti a ciò che il nuovo fenomeno dei fast food all’americana proponeva.

Verso la fine degli anni Sessanta, precisamente nel 1967, viene introdotta la Club-Cola, ovvero la versione DDR della Coca Cola.

Nel 1977/1978 arrivano i Ketwurst, ovvero le alternative agli hot dogs americani, mentre nel 1984 è la volta dei Grilletta, ovvero la versione DDR degli hamburgers.

Sempre in quegli anni viene introdotta la versione DDR della pizza, chiamata Krusta e servita in quelle che venivano chiamate Krusta-Stuben (le pizzerie nella DDR).

Le patatine fritte, a differenza di quanto accadeva ad Ovest, erano sì servite come contorno, ma erano considerate un prodotto sofisticato, quindi venivano servite nei ristoranti ma non nei fast food o come finger food.

PIATTI PRINCIPALI:

Una delle caratteristiche fondamentali della cucina nella DDR era l’improvvisazione. Avendo a disposizione pochi prodotti, era necessario riuscire a creare dei piatti che fossero, nella loro semplicità, ricchi e nutrienti. Solo in poche occasioni si poteva disporre di altri ingredienti “particolari”. Per questo molti piatti non hanno un’origine antica.

Qui di seguito una breve lista di alcuni dei piatti principali:

ZUPPE:

Soljanka (zuppa di origine sovietica, può essere di tre tipi: funghi, carne, pesce)

PIATTI A BASE DI CARNE:

Berliner Leber (fegato di vitello cotto con mele e cipolle);
Thüringer Rostbrätl (braciola di maiale cotta alla griglia);
Königsberger Klopse (polpette a base di carne servite con una salsa bianca a base di capperi)
Würzfleisch aus Schwein/Geflügel -Ragout fin oppure Steak au four- (si tratta di carne di maiale, vitello o volatile che può essere preparata in due modi: lessata, tagliata, cotta in una salsa bianca {a base di brodo, burro, farina, salsa Worcherster, sale e limone}, e messa a gratinare in forno in una terrina con il formaggio {Ragout fin, preparato soprattutto a Berlino}; cotta in padella, messa poi a gratinare in forno e servita insieme ad una salsa a base di funghi champignon {Steak au four});
Jägerschnitzel (si tratta di una fetta di Jagdwurst -ma anche Bierschinken o qualsiasi altro tipo di Brühwurst- tagliata alta, impanata e fritta. Viene accompagnata da pasta e salsa al pomodoro.)

CONTORNI:

Letscho (un piatto di origine ungherese a base di pomodori, peperoni e cipolle che veniva servito come contorno insieme a carne grigliata, Bratwurst e piatti di carne in generale. Ancora oggi il Letscho è molto amato negli ex DDR- Länder, ed è distribuito nei supermercati in barattoli di vetro. Nel resto della Germania non è molto diffuso.)

DOLCI:

Eierschecke (Dresdner, Freiberger Eierschecke. È un dolce a tre strati: il primo strato è a base di una crema composta da tuorli, burro, zucchero, preparato per budino alla vaniglia e latte; il secondo strato è formato da una crema a base di Quark, preparato per budino alla vaniglia, burro, uova, zucchero e latte; l´ultimo strato è a base di pan di Spagna. Questa è la versione classica, la Dresdner Eierschecke; altre versioni sono quelle con con l´uvetta, la salsa al cioccolato, le scaglie di mandorle oppure con gli Streusel (granelli fatti di zucchero, burro e farina); la Freiberger Eierschecke contiene anche l´uvetta).
Schwedeneisbecher (dessert composto da gelato alla vaniglia, mousse di mela, liquore all´uovo e panna montata);
Clic-Torte (dolce preparato con pan di Spagna, polvere per budino, polvere per bevande istantanee al limone o all´arancia (“Clic-Getränkepulver“) e panna montata);
Kalter Hund (dolce fatto di biscotti e salsa al cioccolato)

DIFFUSIONE TELEVISIVA:

A partire dal 1958 sono stati mandati in onda due programmi televisivi, “Der Fernsehkoch empfiehlt” condotto da Kurt Drummer e “Der Tip des Fischkochs” condotto da Rudolf e Rainer Kroboth.

 

IN QUESTO SITO È POSSIBILE TROVARE L´ELENCO COMPLETO DI TUTTE LE RICETTE DELLA CUCINA DELLA DDR.

FONTI: Küche der Deutschen Demokratischen Republik, Erichs kulinarisches Erbe, Wikipedia Deutschland
Traduzione: Kazukilicious~

One thought on “[GERMANIA] Storia della cucina nella Repubblica Democratica Tedesca (DDR)~

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